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Comunicazioni area sterrata lido di Orrì

Numero: 66 Data: 23/07/2019 Categoria: Comunicati stampa

Ancora una volta e in piena stagione turistica, è stata apposta una recinzione nell'area sterrata sita nella seconda spiaggia del lido di Orrì, tra la strada demaniale e l'arenile, che ne impedisce l'uso pubblico.

Su questo sterrato - da sempre utilizzato pubblicamente e liberamente da tutta la collettività -, il Sindaco ha emesso una serie di provvedimenti volti alla ''tutela dell'uso pubblico del bene''. Con l'unico fine di ripristinare il libero accesso dell'area usata da decenni come passaggio pedonale per la spiaggia, di manovra (anche dei mezzi di soccorso) e libera sosta dei veicoli. Considerata inoltre indispensabile nel periodo di maggior afflusso turistico.

Su questa serie di provvedimenti alcuni privati hanno fatto ricorso al Tribunale Amministrativo della Sardegna (TAR). Intendiamo fare chiarezza sulla situazione attuale:

• il TAR Sardegna non è mai entrato nel merito della proprietà del bene o dell'utilizzo pubblico, bensì solo sull'aspetto formale e procedurale delle ordinanze comunali, dando alcune indicazioni in merito.

• Allo stato non risulta che agli atti siano stati presentati titoli di proprietà dell'area. Titoli che comunque prescindono dal diritto di ''Uso Pubblico'' del bene maturato dalla collettività, che questo Comune intende difendere.

• I giudici amministrativi non sono entrati nel merito della causa ma si sono soffermati esclusivamente sugli aspetti formali degli atti emessi dal comune. Provvedimenti emessi per proteggere gli interessi della collettività con l'unico fine di salvaguardare un'area che da tempo immemore è fruita da tutti i cittadini.

• In questa vicenda il Sindaco è stato denunciato dai privati per abuso d'ufficio. Procedimento già archiviato dal Giudice. Nonostante ciò gli stessi hanno recentemente presentato un'altra denuncia con la medesima accusa.

Spiace purtroppo constatare come invece un organo di stampa e certi personaggi continuino a fare affermazioni su dati che al momento non sono in possesso delle autorità pubbliche. Su quest'area, il Comune proseguirà con massima trasparenza e correttezza come sempre ha agito fino ad oggi e con l'unico fine della tutela dei diritti della comunità.

Un atto dovuto, giuridicamente e politicamente.

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