Sito istituzionale Comune di Tortolì Comune di Tortoli Comune di Tortoli

Sicurezza alimentare: le regole per l'acquisto dei prodotti ittici

LE REGOLE PER L’ACQUISTO DEI PRODOTTI ITTICI
Attenzione alla FRESCHEZZA
Il pesce è un alimento facilmente deperibile e, se conservato a
temperatura ambiente, può perdere le sue qualità (profumo,
consistenza e gusto) diventando potenzialmente pericoloso. Per
questo motivo e' importante fare attenzione ai criteri fondamentali
per poterne valutare la freschezza.
Al momento dell’acquisto il pesce (ma anche i crostacei ed i molluschi)
devono esposti a temperature prossime a 0 °C e devono avere:
· L’occhio sporgente, trasparente, con pupilla nera
· L’aspetto generale brillante e lucido
· Le branchie rosee o rosso sangue e prive di muco
· L’odore tenue, marino, gradevole.
Il pesce deve essere cucinato e consumato quanto prima o conservato
in frigo per periodi preferibilmente non superiori alle 24-48ore.
Acquista pesci, crostacei e molluschi allo stato adulto.
Ricorda che, prima di essere pescato, il pesce deve essersi
riprodotto almeno una volta per la continuazione della specie.
Esistono misure minime di legge al di sotto delle quali il pesce non
può essere pescato né venduto perché ancora nella fase della
crescita. Il tuo pescivendolo saprà indicarti queste misure.
Acquista prodotti ittici consentiti.
Un Proverbio africano recita: “Abbi cura della terra, perché non è
tua: te l’hanno prestata i tuoi figli”. Alcuni prodotti ittici sono
tutelati contro un consumo irresponsabile: il dattero e la cicala di
mare sono animali ormai protetti e tanti altri come l’aragosta,
l’astice, il riccio, il tonno mediterraneo e il pesce spada non
possono essere pescati in alcuni periodi dell’anno. Abbi cura del
mare, non contribuire al suo impoverimento!
Occhio all’etichetta!!!
Pretendi dal tuo pescivendolo di fiducia un’etichetta presente e chiara
contenente, oltre al prezzo, anche:
· il nome commerciale del pesce o il nome del preparato con gli
ingredienti in caso di preparati
· da dove proviene ( il mare di pesca se pescato, es. mare
mediterraneo o la nazione dove è stato allevato es. Italia Grecia
ecc)
· come è stato prodotto (se pescato o allevato)
· Lo stato di congelato, surgelato o scongelato deve essere sempre
indicato.
In caso di prodotti confezionati l’etichetta deve contenere anche:
· il nome del produttore e la località di produzione
· le istruzioni per la corretta conservazione
· la data di scadenza e il lotto di produzione.
Una carta d’identità di ogni prodotto ittico in vendita all’insegna della
trasparenza per un acquisto responsabile e consapevole.
Attenzione ai frutti di mare.
I molluschi bivalvi (cozze, vongole, ostriche) sono organismi
acquatici che per nutrirsi filtrano l’acqua trattenendo tutto ciò
che in essa vi trovano (anche batteri e virus). Questa loro
caratteristica li rende un alimento molto pericoloso per la salute
del consumatore e in passato sono stati la causa di diverse
epidemie.
Per essere sicuri devono essere:
· Allevati in acque controllate
· Provenienti da centri di depurazione autorizzati dove
vengono lasciati in acqua pulita per eliminare eventuali
contaminanti.
· Confezionati, etichettati e provvisti di bollo sanitario.
Al momento dell’acquisto i molluschi bivalvi devono essere:
· Vivi con valve chiuse e resistenti all’apertura (oppure
chiudersi se toccati). Devono contenere liquido valvare
cioè avere un certo peso (diffidare dai prodotti leggeri)
· Puliti. Non devono avere nella loro superficie fango o altra
sporcizia.
· Confezionati ed etichettati. La confezione originale e
l’etichetta garantiscono la provenienza e i controlli (non
acquistare prodotti sfusi o non etichettati).
· ben conservati o esposti (si conservano alla temperatura
di 6 gradi °C )
I frutti di mare devono essere consumati previa cottura per
eliminare qualsiasi rischio di epatite.
Pericolo Anisakis
Nell’acquisto di pietanze a base di pesce crudo (marinato, salato, sushi)
attenzione alla presenza del parassita Anisakis (vermi di circa 2 cm
arrotolati). I preparati, al fine di essere sicuri per il consumatore,
devono subire un trattamento (congelamento a temperatura non
superiore a –20°C per almeno 24 ore o cottura a temperatura superiore
a 60 °C per 10 minuti) che, eseguito sul pesce o sul preparato, assicura
la morte del parassita. Le specie ittiche più colpite sono: aringhe,
sgombro, suro, melù, pesce sciabola, merluzzo, acciuga, sardina, triglia.
 

Ufficio Circondariale Marittimo

Guardia Costiera Arbatax
ASL n° 4 Lanusei
Servizio veterinario
Igiene alimenti di origineanimale
Con il patrocinio del Comune di Tortolì

 
Data pubblicazione: 16/08/2010
Data ultimo aggiornamento: 16/08/2010