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'Femminicidio. Diritto ad esserci', emozionante giornata di sensibilizzazione contro la violenza di genere con gli studenti

Data: 26/11/2019
'Femminicidio. Diritto ad esserci', emozionante giornata di sensibilizzazione contro la violenza di genere con gli studenti

Sono state alcune studentesse del liceo classico a ridar vita alle storie delle donne alle quali è stato negato il diritto ad esserci. Con la toccante lettura dei casi di femminicidio, noti alle cronache quotidiane, ma anche del recente passato come il massacro del Circeo. A rendere ancora più toccante la lettura, l'accompagnamento musicale con l'organetto di un giovane studente e la scenografia con 19 sagome di donne ognuna con una storia di violenza.

Così è stato aperta ieri mattina l'emozionante mattinata organizzata dal Centro Antiviolenza Tortolì, ''Femminicidio Diritto ad esserci'', in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. L'importante manifestazione fa seguito a quella tenutosi il 14 settembre all'ex Blocchiera che aveva registrato grande partecipazione. Stavolta il pubblico attento è stato quello di centinaia di studenti e studentesse delle scuole superiori dell'ITI e del corso di operatore sociosanitario dell'istituto Ianas di Tortolì.

Un evento destinato ali ragazzi e alle ragazze perché come ha spiegato Anna Lisa Lai, presidente del centro antiviolenza e presidente della commissione regionale pari opportunità: ''Le loro voci sono la migliore testimonianza per quelle madri a cui è stato negato il diritto ad esserci per i propri figli; il modo più incisivo per stimolare e promuovere nei loro coetanei l'Ascolto di sé e dell'Altro/a.
''È importante - ha detto- che le nuove generazioni si confrontino con una tematica che invita a riflettere sul rispetto e il riconoscimento dei diritti della donna proprio perché, in questo modo, si richiama quel principio di uguaglianza su cui si fonda la parità di genere''.

Il Sostituto Procuratore del Tribunale di Lanusei, Gualtiero Battisti illustrando l'attività della procura ha snocciolato alcuni numeri: dal 1 gennaio 2018 al 25 gennaio 2019 sono state raccolte 86 denunce per stalking e 71 per maltrattamenti in famiglia. Ha ricordato che si tratta di dati parziali, perché purtroppo ancora oggi c'è molta resistenza a denunciare per un fattore culturale.

Claudia Abate, Psicologa-Psicoterapeuta del Centro di Salute Mentale ha fatto un quadro preciso sul fenomeno e i numeri della violenza di genere che ha sottolineato non è solo fisica, ma anche psicologica. Alcuni dati che fanno riflettere: 142 donne assassinate nel 2018, nei primi dieci mesi del 2019 sono 95, i femminicidi avvengono nell'ambito familiare: gelosia e possesso sono il movente principale. Una donna su 4 nel mondo subisce violenza dal partner nel corso della propria vita. Dal 2000 al 2018 si sono verificati 3200 casi di femminicidio: una strage quotidiana. In media tre a settimana. In Italia l'82 degli stupri non viene denunciato. La violenza sulle donne ovviamente colpisce anche i figli, loro stessi sono vittime e testimoni delle violenze.


E' stato così messo in luce un fenomeno che non conosce differenze sociali o culturali: le vittime e i loro aggressori appartengono a tutte le classi e ceti economici. La violenza di genere è endemica: nei paesi industrializzati come quelli in via di sviluppo. Le violenze avvengono per mano di un marito, di un fidanzato, di un ex, dentro le mura di casa.

Il sindaco Massimo Cannas ha ringraziato i relatori, gli studenti, i docenti e i dirigenti presenti all'importante evento, in particolare la presidente del centro antiviolenza Anna Lisa Lai e le sue collaboratrici per l'insostituibile lavoro svolto nel territorio e per l'organizzazione di momenti di riflessione e sensibilizzazione come questi. Perché l'attenzione su questo fenomeno resti sempre alta e non venga mai sottovaluta.

Hanno partecipato all'evento il dirigente scolastico Giacomo Murgia, l'Onorevole Salvatore Corrias, l'avvocata Maria Grazia Capra. Presenti anche l'assessora alle politiche sociali Emanuela Laconca, la vice sindaca Lara Depau e la consigliera Stefania Vargiu.

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